La Comunità di Marco Detto Buffer
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 il: 29 Luglio 2010, 19:09:09  
Iniziato da Marco Detto Buffer - Ultimo post da Marco Detto Buffer
Aurorabrivido
(L’evoluzione del Pop – rock)

Introducendo questa band vogliamo farvi sapere che gli AuroraBrivido (scritto tutto attaccato), già li conoscete, almeno se avete frequentato spesso il nostro blog.


Gli AuroraBrivido derivano dal precedente gruppo Alone in The Dark, di essi solo il nome è completamente cambiato, per il resto i componenti sono gli stessi e la musica si è evoluta verso una sponda un po’ più pop/rock, ma già questa tendenza musicale era evidente, e soprattutto il cantato ora è solo italiano, a dispetto del precedente inglese o misto inglese ed italiano che contraddistinguevano i nostri ragazzi milanesi.

Ora si può anche dire che la linea pop è più evidente e la si può notare nel loro profilo di myspace, dove già dalla prima canzone che ci si presenta nel lettore mp3, ossia “Leggero”, si vede come i ritmi più morbidi e melodici si siano preferiti, quasi in toto (ed è importante non cadere nell’assolutismo in questo caso), ai duri ritmi del rock.

Si nota una tendenza all’elettronico nell’ascolto dei brani, e non mancano comunque i riferimenti al rock ed al metal, ma alla fine l’evoluzione musicale dei ragazzi si nota perché è fin troppo evidente.

Altro importante passo verso il pop è quello fatto dai testi, essi si caratterizzano come più adatti ad una musica più leggera e meno cattiva di quella rock.

Sempre senza essere categorici nei giudizi, bisogna mettere in evidenza che la musicalità dei nostri AuroraBrivido va verso un genere più pop, ma continua a sperimentare e a inserire altri generi all’interno del sound che costituisce la loro linea guida.

Analizziamo qualche interessante canzone disponibile sul loro myspace http://www.myspace.com/aurorabrivido

Potremmo cominciare proprio con  “Leggero”, un brano delicato e malinconico, che ricorda un amore finito e del dolore che rimane dentro l’animo a causa di certe mancanze. E’ sicuro che il ritmo rock soft, con contorno di suoni elettronici rende benissimo l’atmosfera che si vuole raccontare, fa capire subito allo spettatore in quale atmosfera si vuole stare. Sicuramente la voce di Bernasconi si sente, anche se in occasioni musicali più elaborate ha dato il suo meglio, dimostra anche in questo caso di essere un ottimo cantante, buonissime anche le prove di chitarra e batteria.

Si può poi notare un suono più rock in “Tutto ciò che hai perso”, dove la chitarra ed il basso rendono grande giustizia al ritmo più duro della musica. La canzone ha un crescendo da un ritmo più lento ad una melodia più intensa, per poi riadagiarsi su toni più melodici. Un’altalena d’intensità che i nostri musicisti sono ancora una volta bravi a realizzare.

Una naturale continuazione musicale del brano precedente è senz’altro Rivoluzione, ritmi veloci in cui la batteria fa il suo gran bel figurone, e detta un tempo, a cui stanno dietro chitarra e basso in maniera perfetta, da citare anche la tastiera elettronica presente anche in altre canzoni, ma che qui si riesce a sentire ben parte in causa. Bella in sostanza Rivoluzione, perché il suo sound è davvero, ancora una volta accade agli Aurorabrivido, capace di trasmettere quello che il suo testo vuole, una sensazione di misto tra rivolta e rabbia che trascina nell’ascolto.

Andando avanti si ascolta “Unica”, la canzone più cliccata del loro space, ma soprattutto Spettri, canzone molto accattivante, ed ancora, in questa occasione dobbiamo fare i complimenti alla vocalità di Bernasconi e del batterista del suo gruppo, basso e chitarra, lavorano egregiamente, sempre trascinati da un’ottima batteria. Spettri è di sicuro la canzone più interessante, musicalmente parlando, di quelli che possiamo ascoltare.

A chiudere il ciclo è “Promessa”, canzone esempio dell’evoluzione degli Aurorabrivido, una canzone dal ritmo lento e molto pop, che tratta temi sentimentali.

Come di consueto facciamo per gli artisti che scoviamo in rete,  abbiamo invitato gli Aurorabrivido per un’intervista qui con noi, ecco cosa ci hanno raccontato:

Salve ragazzi, come va? Vi lasciamo Alone In The Dark e vi ritroviamo AuroraBrivido, tutto bene?

Alla grande! Ci ritrovi ancora più energici e più determinati di prima J

Bene, è necessaria questa domanda: Perché AuroraBrivido, perché il cambiamento anche se non troppo radicale di stile, e come mai la decisione di cantare solo in italiano.

Ecco queste tre domande sono tutte legate tra loro. La decisione di dare una sterzata secca e cantare in italiano alla ricerca di un sound più pop rock e sicuramente più commerciale deriva dalla voglia di emergere. E non stiamo parlando di “scendere a compromessi”. Stiamo parlando di essere realisti in un paese come l’Italia. Parliamoci seriamente, non ha senso fare musica in inglese e andare in giro a proporla per un paese che non mastica la lingua. Se suono in giro le mie canzoni voglio comunicare qualcosa oltre alla melodia e all’energia, voglio che la gente comprenda e ponga attenzione anche ai testi! Ricordiamoci che la musica non è solo mettere insieme delle belle melodie ma è anche poesia e comunicazione di messaggi. Inoltre entrano in gioco tanti altri fattori, quali cantare in una lingua di cui hai la piena padronanza, con cui ti puoi esprimere al meglio e con una pronuncia perfetta. E comunque resta il fatto che se anche fossi un maestro di inglese di sicuro non resterei in Italia nemmeno un secondo se volessi fare musica in inglese! Di “Lacuna Coil” ce n’è uno su 30 milioni, e comunque confermano il mio punto di vista, dato che sono diventati famosi grazie ad un’etichetta tedesca non italiana! E restano comunque più famosi all’estero che in Italia. E già con questo ho detto tutto.

Avete anche un Demo che gira sulle reti p2p, dove ancora persiste Rhythm is a Dancer, un modo perché per i vostri fan non sia troppo drastico il cambiamento?

No in realtà questo è un caso a parte, per come la vediamo, un remake di una canzone già famosa deve rimanere nella lingua originale e per questo, un pezzo come “Rhythm Is A Dancer” è giusto che rimanga in inglese J

Al Tempo del demo precedente, quando ancora vi chiamavate Alone in The Dark, il p2p vi ha dato una mano, almeno abbiamo visto molte richieste di download sulle reti, è così?

Sì ed è stata davvero una piacevole sorpresa!! Sono proprio questi i motivi che mi spingono a continuare sulla mia strada e fare musica! Senza gli ascoltatori non avrebbe senso!

Continuate a produrre video da passare su YouTube, e vi fate propaganda su molti canali, come procede l’attività di promozione?

Eh bella domanda! Procede continuamente, ma molto lentamente. Purtroppo non è facile farsi notare in mezzo a milioni di bands che nascono e muoiono ogni giorno, si cerca di pubblicizzarsi ovunque possibile, di suonare dove abbia un senso per farsi notare e di iscriversi ai concorsi che danno più visibilità!

Cos’altro di interessante e bello è successo nel periodo, tra l’intervista passata e questa, in cui non ci siamo sentiti?

Diciamo che abbiamo uno spiraglio di luce! Abbiamo trovato un produttore ma non diciamo nulla per il momento finché non abbiamo in mano i fatti, se ne riparla tra poco, per Marzo direi J

Voi siete veterani, nonostante la vostra giovane età, dell’ambiente Underground, avete partecipato a tantissime rassegne, alcuni concorsi li avete anche vinti, che consigli vi sentite di dare a chi si sta affacciando ora nel mondo della musica e vuole mettere alla prova il suo talento, fosse anche solo in un ambiente underground?

Il consiglio più importante, siate obiettivi! Ascoltate più musica che potete e paragonatevi ai gruppi che hanno avuto successo. Non accontentatevi mai! Cercate l’ECCELLENZA. E soprattutto se volete restare in Italia non lasciatevi fregare dalla tentazione di fare inglese. Accettate la sfida di scrivere in italiano e di mettervi a nudo. Usate la vostra lingua! Date un senso alla vostra passione, non cercate giustificazioni nella “musicalità della lingua inglese”. E ancora una volta: ricercate l’ECCELLENZA.

Domanda che si ricollega a quella precedente: Voi che conoscete bene il panorama underground, e avete ancora più esperienza, cosa cambiereste e cosa promuovereste di questo mondo e come pensate che internet possa aiutare gli artisti emergenti?

Primo tra tutti cambierei tutti quei locali che danno possibilità di suonare solo alle cover bands e non a chi propone musica propria! Ma per cambiare questo dovrei prima cambiare tutta la popolazione italiana incantata e dipendente da Vasco e Liga, e la cambierei con un popolo che vuole ascoltare più musica nuova e nuovi artisti. Ecco quello sarebbe un bel cambiamento cazzo J

Per quanto riguarda internet invece, è indubbio che PUO’ aiutare. Ma come dice il proverbio, la fortuna aiuta gli audaci. E allo stesso modo internet aiuterà gli audaci, gli intelligenti e soprattutto le idee. L’idea è ciò che muove sempre tutto. I daRi, aldilà di ogni giudizio sulla loro musica, ci hanno dimostrato come sia possibile farsi conoscere ed arrivare a sottoscrivere un contratto con la EMI grazie ad un video ben fatto e pubblicato su internet!

Passiamo ai progetti futuri: Concerti, cd, competizioni e rassegne musicali, cosa di tutto questo vi aspetta? Raccontatecelo grazie.

CD in arrivo per Marzo! Concerti sempre!! Per i concorsi invece…

Vi dico solo questo. Dal 10 Febbraio 2009 partono le votazioni per la selezione dei 20 artisti di AREA24 di Rosso Alice: http://altramusica.alice.it/partecipa/area24-seconda-edizione

VOTATECI !!! JJ

Grazie ragazzi per il tempo concessoci e per la vostra sempre cordiale disponibilità. Vi aspettiamo prossimamente per altre interessanti novità.

Grazie a voi per il vostro interesse, per aver creduto nella nostra musica e per tutta la visibilità che ci avete dato e ci continuate a dare!! Il vostro aiuto è preziosissimo! Ci sentiamo a Marzo in occasione dell’uscita del CD ;)


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 il: 01 Luglio 2010, 01:04:42  
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Le lobby americane si mobilitano.

La SIAE americana contro la cultura libera in digitale. L'Ascap, una delle associazione per la tutela del diritto d'autore degli Usa, si è schierata in modo aperto e guerresco contro Creative Commons, Electronic Frontier Foundation, Public Knowledge e simili, accusati di fare attività piratesca e di mettere a repentaglio l'industria creativa discografica. Con una lettera indirizzata ai suoi iscritti, la Ascap li diffida da utilizzare i servizi copyleft (di condivisione) e li invita a versare denari per fare opera di lobbying contro la free culture alla "Legislative Fund for the Arts" (Alfa), che potrà sostenere i politici contrari alla libera diffusione dei contenuti. Con la mancanza del riconoscimento monetario per i diritti d'autore "la musica si prosciugherà, e la vittima du questo processo sarà proprio il consumatore di musica" ha dichiarato l'ente. Non solo il consumatore: soffriranno gli artisti liberali, richiamati all'ordine prima che, secondo la ASCAP, sia troppo tardi. (Valerio Venturi)

Fonte Il Fatto Quotidiano di giovedì 01 luglio 2010

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 il: 09 Giugno 2010, 14:46:33  
Iniziato da Marco Detto Buffer - Ultimo post da Marco Detto Buffer
Creative Commons: manuale operativo
Guida all’uso delle licenze e degli altri strumenti CC

Un manuale operativo che guida passo a passo gli artisti nel mondo delle licenze Creative Commons, le più famose e diffuse licenze di libera distribuzione per opere creative.

Senza tralasciare utili chiarimenti di natura concettuale e terminologica, l’autore entra nei dettagli tecnici del funzionamento degli strumenti proposti dal progetto Creative Commons, così da renderli comprensibili anche per i totali neofiti.

Un’opera fondamentale per tutti coloro che sono interessati al mondo dell’opencontent e del copyleft.

_______________________________

edito da Stampa Alternativa nell’ottobre 2008
prezzo di copertina: 8 euro
formato: cm 12×17 – pagine: 112
ISBN: 978-88-6222-061-3
rilasciato sotto licenza Creative Commons
 _______________________________

La copia cartacea è a pagamento mentre la copia digitale è disponibile gratuitamente a questo link: http://www.copyleft-italia.it/libro4/

Scaricabile anche con emule tramite ed2k: 1.45 MBytes questo link

LICENZA


"Creative Commons: manuale operativo" by Simone Aliprandi is licensed under a
Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 2.5 Italia License.

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 il: 08 Giugno 2010, 01:18:50  
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Per aiutare Rosetta durante la competizione tra team di ricerca chiamata CASP, dopo la partecipazione al Pentathlon BOINC.Italy lancia il CASP.ITA!

7-30 giugno 2010: CASP.ITA!, la sfida interna al team BOINC.Italy su Rosetta@home. Obiettivo: aumentare la potenza di Rosetta durante il CASP9.
Lo scopo è nobile, la sfida sarà intensa.

Il progetto Rosetta@home sta partecipando ad una competizione internazionale tra scienziati per valutare lo stato dell’arte dei software per la previsione della struttura delle proteine. Questa competizione/esperimento è chiamata CASP (Critical Assesment of protein Stucture Prediction) e si svolge ogni due anni.
Anche quest’anno Rosetta partecipa alla competizione e per l’occasione il team BOINC.Italy ha deciso di supportare maggiormente il progetto. Infatti, ultimamente, il vero limite di Rosetta@home è proprio la potenza di elaborazione. Avendo molte interessanti linee di ricerca su cui operare (interazioni proteiche, promettenti inibitori del virus dell’influenza ,… e adesso il CASP9), il progetto non ha abbastanza risorse per portarle avanti tutte efficacemente. La sfida è quindi motivata dalla volontà di aumentare la potenza di Rosetta@home in questo momento di maggior bisogno.

La sfida.

CASP.ITA (CASP Italia) si svilupperà in questo modo.
Prima fase (modalità POTENZA - mostriamo i muscoli)
INIZIO: lunedì 7 giugno ore 21.00 - martedì 15 giugno ore 21.00
DURATA: 9 giorni
REGOLE: si accumulano crediti in base alle WU completate, consegnate e validate entro e non oltre il termine previsto. E' concesso elaborare tutti i tipi di WU di Rosetta@home (non solo quelle del CASP), anche prima della data di inizio a condizione che vengano inviate ai server del progetto dopo tale data.
PUNTEGGIO: viene stilata una classifica basata sui crediti accumulati nei 9 giorni della prima fase. Ai primi 50 partecipanti verranno assegnati dei punti per il challenge (100- 95- 90- 86- 82- 78- 74- 71- 68- 65- 62- 59- 56- 53- 50- 48- 46- 44- 42- 40- 38- 36- 34- 32- 30- 28- 26- 24- 22- 21- 20- 19- 18- 17- 16- 15- 14- 13- 12- 11- 10- 9- 8- 7- 6- 5- 4- 3- 2- 1)

- Una settimana di pausa per chi desidera partecipare alle PrimeGrid's 2010 challenge series .

Seconda fase (modalità VIOLENZA - portiamoli allo spasmo)
INIZIO: martedì 22 giugno ore 21.00 - mercoledì 30 giugno ore 21.00
DURATA: 9 giorni
REGOLE: si accumulano crediti in base alle WU completate, consegnate e validate entro e non oltre il termine previsto. E' concesso elaborare tutti i tipi di WU di Rosetta@home (non solo quelle del CASP), anche prima della data di inizio a condizione che vengano inviate ai server del progetto dopo tale data.
PUNTEGGIO: viene stilata una classifica basata sui crediti accumulati in più rispetto a quelli totali della prima fase. Ai primi 50 partecipanti verranno assegnati dei punti per il challenge (come specificato sopra)

CLASSIFICA FINALE: si sommano i punteggi assegnati nelle due fasi del challenge. In caso di parità verrà preso in considerazione l'ammontare complessivo dei crediti accumulati durante l'intero challenge. Nel caso dovesse ancora esserci parità verrà assegnato l'ex-aequo.

Durante il recente Pentathlon il team BOINC.Italy si è comportato egregiamente sopratutto nella fase in cui si è gareggiato sul progetto Rosetta@home con valori medi di 180.000 crediti giornalieri (50% in più rispetto alla media) e punte di 230.000!

L'idea è di bissare quel successo, se non addirittura di conquistare nuove vette di produttività.

I ricercatori di Rosetta@home si fanno in quattro per fare bene il loro lavoro, per cercare nuovi ambiti di ricerca e nonostante questo impegno non smettono mai di informarci tempestivamente sui nuovi sviluppi.
Questi elementi sono sempre stati molto apprezzati dagli utenti e i commenti positivi a riguardo si sprecano sul nostro forum: ora che il progetto ha bisogno di un temporaneo surplus di potenza computazionale è doveroso un nostro ringraziamento tangibile.

Ringraziamoli nell'unico modo utile al progetto: dedichiamo a Rosetta@home le nostre CPU !

Ulteriori informazioni su BOINC ITALY


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 il: 13 Maggio 2010, 11:49:12  
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L’omino con i baffi non sorride più e l’Italia perde uno dei suoi simboli. Bialetti, da oltre mezzo secolo sinonimo di caffettiere, ha deciso di chiudere lo storico stabilimento a Crusinallo di Omegna (Verbano Cusio Ossola) e avviato la procedura di mobilità per i 118 dipendenti.

La produzione della Moka express verrà spostata nei Paesi dell’Est.


L'articolo continua su Blitz Quotidiano

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 il: 12 Aprile 2010, 17:11:44  
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Sul sito Aginews viene riportata la notizia di una bambina nigeriana di poco piu di un'anno di vita morta perchè le sono state rifiutate le cure a causa della tessera sanitatria scaduta......

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 il: 01 Settembre 2009, 07:18:01  
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Giornalisti europei parlano di 'vendetta mediatica' su giornali

(ANSA) - BRUXELLES, 31 AGO - La Federazione dei giornalisti europei (Efj) ha condannato 'le vendetta mediatica' del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Il riferimento e' alla querela a 'Repubblica' e al francese 'Nouvel Observateur' e 'all'attacco' ad 'Avvenire'. In un comunicato il segretario generale dell'Efj, Aidan White, afferma che il premier 'sta mettendo a rischio la liberta' di informazione cercando di usare la legge per intimidire i giornalisti e soffocando i reportage giornalistici'.

Fonte

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 il: 30 Agosto 2009, 21:43:23  
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Prodi, similitudini con Italia. Capezzone, Pd vince solo all'estero

(ANSA) - ROMA, 30 AGO - I leader della sinistra italiana festeggiano la storica vittoria del partito Democratico nipponico, dopo quasi 54 anni all'opposizione. Un 'momento di svolta' che l'ex premier Romano Prodi vede possibile anche in Italia, visto che i 'problemi non sono distanti'. Pd e Idv auspicano che l'onda lunga democratica, partita da Obama, arrivi presto a Roma 'per costruire un governo alternativo'. Tesi respinta dalla maggioranza: il Pdl, con Capezzone, ricorda che 'la sinistra vince solo all'estero'.

Fonte Ansa

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 il: 28 Agosto 2009, 15:00:17  
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Premier chiede 1 milione di danni. Mauro, si vuole insabbiare

(ANSA) - ROMA, 28 AGO - Il premier Silvio Berlusconi ha deciso di querelare La Repubblica, chiedendo un risarcimento di 1 milione di euro.Berlusconi ritiene 'palesemente diffamatorie' le 10 domande sul caso Noemi. La querela riguarda anche un articolo del 6 agosto dal titolo 'Berlusconi ormai ricattabile'. 'E' la prima volta nella memoria di un paese libero - scrive il direttore Ezio Mauro in un pezzo dal titolo 'insabbiare' - che un uomo fa causa alle domande che gli vengono rivolte'.

Fonte Ansa

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 il: 27 Agosto 2009, 21:50:20  
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VENEZIA (27 agosto) - «Non giocate al superenalotto, italiani, tenetevi i soldi».

ncora una volta il disturbatore televisivo Gabriele Paolini ne ha organizzata una delle sue davanti alla sede dei Monopoli di Stato: armato di schedina del superenalotto in fiamme in una mano e 5 euro nell'altra, ha sollecitato gli italiani a "non buttare i soldi": «Preferisco mangiarmi i 5 euro che giocarli, per darli poi a chi?». Detto fatto, Paolini inghiotte la banconota davanti agli occhi increduli dei presenti.


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è un mito

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